Dal venerdì 6 a domenica 15 novembre 2026
TEATRO AUGUSTEO
Commedia musicale di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri.
Musiche di Armando Trovajoli
Liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest
Con Giovanni Scifoni nel ruolo di Don Silvestro
Special Guest Lorella Cuccarini, è Consolazione
“La Voce di Lassù” è di Enzo Garinei
In scena anche Marco Simeoli, Sindaco Crispino; Sofia Panizzi, Clementina; Francesco Zaccaro, Toto; Francesca Nunzi, Ortensia.
Ensemble: Alesandro Di Giulio (nel ruolo del Cardinale), Chiara Albi, Simone Baieri, Vincenza Brini, Nico Buratta, Giuditta Cosentino, Anna Di Matteo, Mattia Fazioli, Simone Giovannini, Alma Passanisi, Kevin Peci, Eleonora Peluso, Annamaria Russo, Rocco Stifani.
Scenografie: progetto originale di Giulio Coltellacci, adatt. scenografico di Gabriele Moreschi. Costumi: disegni originali di Giulio Coltellacci, adattamento di Francesca Grossi. Coreografie originali di Gino Landi riprese da Cristina Arrò. Direzione musicale di Maurizio Abeni. Disegno luci di Emanuele Agliati.
Regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, ripresa teatrale di Marco Simeoli.
La storia narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese.
Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro… il resto venite a scoprirlo a teatro
Da venerdì 20 a domenica 29 novembre 2026 ore 21
Tearo Augusteo
con Eduardo Tartaglia, anche autore e regista, e Veronica Mazza
La valigia sul letto mette in scena la storia di Achille e Brigida, in fuga da una crisi economica e sentimentale, ma soprattutto perché sottoposti al programma di protezione per i familiari dei pentiti, che prevede un immediato trasferimento in altra realtà geografica, con una nuova identità, nuova casa, nuovo lavoro, praticamente un nuovo decoro per una rinnovata armonia: una magica e casuale soluzione a tutti i problemi! Talmente magica che viene quasi il sospetto che non sia casuale…
POLTRONA € 35.00 - GALLERIA € 25.00
SABATO 21 NOVEMBRE 2026 ore 21 e DOMENICA 22 NOVEMBRE 2026 ore 18
TEATRO POLITEAMA NAPOLI
Tutti i sogni ancora in volo…e continuano a volare
Ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri, lo spettacolo è una straordinaria avventura tra canto, recitazione, brani celebri, sketch divertenti e racconti inediti e di vita privata.
Nello spettacolo ascolteremo bellissimi brani scritti per Ranieri da alcuni grandi cantautori italiani, tra i quali Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri.
In scaletta tutto il meglio del suo repertorio più amato e acclamato.
In scena anche una band formata da Danilo Riccardi (pianoforte), Giovanna Perna (tastiere e voce), Francesco Puglisi (basso), Luca Trolli (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli e Tony Puja (chitarre classiche ed elettriche), Valentina Pinto (violino e voce), Cristiana Polegri (Sax e voce), Max Filosi (Sax e flauto).
GIOVEDI' 26 NOVEMBRE 2026 ore 21
TEATRO POLITEAMA
POLTRONA € 55,00 / PALCO I PIANOFORTE € 50,00 / PALCO II PIANOFORTE € 43,70 / PALCO III PIANOFORTE € 40,25
Dal buio alla luce.
Una vita incredibile raccontata tra pennello e spade, a tenerci col fiato sospeso fino alla fine. Due ore di emozione, passione, combattimento. Arte.
Una storia raccontata con forza incontenibile, quella di una ribelle che non accetta compromessi, che dipinge i poveri nei panni dei Santi e le prostitute nelle vesti delle Madonne, per raccontare una verità scomoda: “C'è più Dio in terra di quanto ce ne sia in cielo”.
VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2026
COLPO DI STATO con LUIGI DE MAGISTRIS
TEATRO POLITEAMA
"Colpo di Stato" è il nuovo spettacolo di teatro civile e costituzionale scritto e interpretato dall'ex magistrato e sindaco di Napoli Luigi de Magistris. L'opera ripercorre la storia democratica del Paese, denunciando trame oscure, stragi e il presunto tradimento della Costituzione da parte di poteri deviat
L'ex magistrato porta sul palco una riflessione lucida su come la democrazia italiana sia stata condizionata, nel corso degli anni, da "colpi di stato" non attuati con i carri armati, ma attraverso l'azione violenta di terroristi e organizzazioni criminali coluse con pezzi dello Stato. Partendo da Piazza Fontana e arrivando alle stragi storiche e alla criminalità istituzionale, lo spettacolo si configura come un appello urgente alla difesa e all'attuazione della Carta Costituzionale.
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Torna l'imperdibile comicità di Battista tra aneddoti, ospiti e tante battute per passare una serata all'insegna della comicità.
Maurizio Battista esplora le intricatissime e divertenti sfumature della vita attraverso il suo caratteristico occhio irriverente e dissacrante, con la sua tipica autoironia.Comico, conduttore televisivo, cabarettista e attore, regista: Maurizio Battista è questo e molto altro! La sua comicità si incentra sulla parodia di aspetti e comportamenti comuni nella quotidianità oltre che per la capacità di scovare fatti di cronaca bizzarri e divertenti.
MARTEDI' 8 DICEMBRE 2026 ore 17.30
TEATRO POLITEAMA
La prima fiaba musicale originale dedicata alla vera storia di Topo Gigio.
Un viaggio nella storia del personaggio più amato della TV, tra ricordi, musica e l'Italia che sapeva sognare. Tratto dal libro «La Vera storia di Topo Gigio» di Maurizio Colombi, che cura anche la regia dello spettacolo.
POLTRONA € 41,40 / PALCHI I PIANOFORTE € 34,50 / PALCHI II PIANOFORTE € 32,20 / PALCHI III PIANOFORTE € 28,75
12/13 DICEMBRE 2026
con Gianfranco Gallo
TEATRO POLITEAMA
Lo spettacolo è un omaggio al teatro comico napoletano di nobile tradizione, quello dei Petito, Cammarano, Scarpetta e tanti altri che traghettarono il palcoscenico partenopeo dalla Commedia dell’Arte ai testi di Eduardo e dei nuovi drammaturghi.
“Ti ho sposato per ignoranza” prende spunto da un’antica farsa di Pasquale Petito (“’A scarrecavarrile”) ed è una storia di tradimenti e perdoni, con incolpevole protagonista un bastone da uomo che fa da asse per una serie di costruzioni comiche di grande eleganza ed efficacia. Una messa in scena che trascinerà lo spettatore in un’epoca passata e indefinita, nella quale ritroverà una vis comica, un linguaggio e un’attualità del tutto originali e vicini al moderno sentire.
MARTEDI' 15 DICEMBRE 2026 ore 21
GENESIS ONE NIGHT WITH ORCHESTRA
TEATRO AUGUSTEO
La storia della mitica band britannica, dal 1972 al 1978, raccontata su partiture originali, con Orchestra diretta da Stefano Sovrani, con i commenti di Carlo Massarini, e tutta la magia di composizioni storiche.
Con il batterista Nick D’Virgilio e il batterista e cantante Martin Levac.
POLTRONISSIMA VIP € 89.00 - POLTRONISSIMA € 79.00 - POLTRONA € 69.00 - POLTRONCINA CENTRALE € 64.00 - POLTRONCINA LATERALE € 59.00
DAL 18 DICEMBRE 2026
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Testi e musiche di Claudio Mattone
Dialoghi: Claudio Mattone ed Enrico Vaime
Scena: Bruno Garofalo
Movimenti coreografici: Gino Landi
Costumi: Francesca Romana Scudiero
Regia: Claudio Mattone
Produzione: Napoliteatro Srl
Saverio e Raffaele escono dal carcere di Nisida e si separano per andarsene ognuno per la sua strada. Si ritroveranno dopo vent'anni. Saverio è un prete di strada che insegna la musica ai ragazzi del quartiere per sottrarli a un destino segnato. Raffaele, 'o russo, è un boss del quartiere, che attira quei ragazzi per usarli nei suoi traffici. Nasce tra i due uno scontro di personalità sempre più forte, al punto che 'o russo arriverà ad un gesto estremo. Ma proprio quel gesto darà ai ragazzi la forza di reagire e lanciare un grido di dolore e di disprezzo, che diventerà il grido di tutta la città in un finale decisamente lirico.
La storia è ambientata a Napoli, ma appartiene ai ragazzi di tutte le città del mondo.
POLTRONA € 55.00 - POLTRONCINA € 45.00
19/20 DICEMBRE 2026
TENENTE COLOMBO ANALISI DI UN OMICIO
TEATRO POLITEAMA
Il famoso detective interpretato nella serie tv da Peter Falk nasce a teatro prima che sul piccolo schermo: gli stessi autori nel 1960 avevano creato il personaggio per una commedia gialla di grande impatto che a Broadway rimase per 5 anni consecutivi.
Una commedia nella quale, per la prima volta, il pubblico assiste al delitto guardando negli occhi l'assassino che preparava l'omicidio perfetto. Ci sono tutti gli elementi che hanno caratterizzato, in seguito, la serie televisiva: un detective trasandato e maldestro e la sua capacità di conoscere a fondo la natura umana, stando i colpevoli.
MARTEDÌ 12 GENNAIO 2027
TEATRO POLITEAMA
BALLETTO CLASSICO RUSSO
POLTRONA € 57,50 - PALCO I PIANO € 46,00 – PALCO II PIANO € 39,00 - PALCO III PIANO € 34,50
DAL 15 AL 24 GENNAIO 2027
TEATRO AUGUSTEO
CARLO BUCCIROSSO in L'ESORCISMO DI DON TONINO
scritto e diretto da Carlo Buccirosso
con Elvira Zingone, Gino Monteleone, Stefania Aluzzi, Fiorella Zullo, Giovanni F. Moccia
Don Tonino conduce la sua vita di parroco con la serenità di chi crede di conoscere bene il confine tra fede, fragilità umana e superstizione. Tutto cambia però quando, durante una confessione, una donna gli parla di sua figlia Arianna, precipitata in un profondo stato di prostrazione e, secondo lei, vittima di una presenza sovrannaturale… Inizialmente scettico e riluttante, Don Tonino decide di recarsi nella casa della ragazza, dopo aver interpretato un inspiegabile segno apparso in chiesa come una chiamata del Signore…
Ad attenderlo troverà una famiglia segnata dal dolore, dai silenzi e da equilibri ormai spezzati: una madre disperata, un padre incapace di superare la morte del fratello, una psicoterapeuta che sembra conoscere molto più di quanto dica e un misterioso fidanzato, presenza intermittente e bersaglio privilegiato delle inquietudini della ragazza. Ed è così che, tra fede, follia e segreti mai confessati, spetterà a Don Tonino l’arduo compito di scoprire se sia davvero soltanto il Diavolo il male da cacciare da quella casa, o se dietro tutto si nasconda anche un’altra oscura verità che nessuno ha mai avuto il coraggio di affrontare…
MARTEDÌ 26 GENNAIO 2027
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Dopo oltre 700 repliche e 1 milione di spettatori, Arturo Brachetti torna nei teatri a grande richiesta per festeggiare dieci stagioni di SOLO, il one man show più applaudito degli ultimi anni. SOLO, con il suo carico di meraviglia e divertimento è stato già definito “un classico senza tempo” del teatro visivo, uno spettacolo che si va a vedere e si torna a rivedere per emozionarsi come la prima volta.
POLTRONISSIMA VIP € 60,00 / POLTRONISSIMA € 50,00 / POLTRONA € 42,00 / GALLERIA € 33,00
GIOVEDI' 28 GENNAIO 2027
Quel che resta di me. Storia di un'infiltrata
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
POLTRONISSIMA VIP € 51,75 / POLTRONISSIMA € 46,00 /POLTRONA € 40,25 / GALLERIA € 34,50
C'è una donna che non esiste. O meglio, ne esistono due, nello stesso corpo, nello stesso respiro, nella stessa vita.
Dalia Nigro è una poliziotta. La prima in Italia a infiltrarsi in una banca-trappola, costruita per intercettare i fiumi di denaro della criminalità organizzata. Per entrarci Dalia deve risparmiare. Per entrarci Dalia Nigro deve diventare Maria Monti.
E qui inizia la storia, realmente accaduta, che Roberto Saviano racconta. Cosa succede quando una maschera smette di essere una maschera? Quando il nome falso comincia a rispondere prima di te, a pensare prima di te, a sentire prima di te?
Alla vicenda di Dalia Nigro si intrecceranno altre storie di infiltrazione. Altri uomini e altre donne che hanno scelto di scomparire da se stessi per entrare dentro il crimine e portarne fuori la verità. Ogni storia è diversa, ma la domanda che le attraversa tutte è la stessa che Maria Monti si porrà ogni singolo giorno vissuto sotto copertura: cosa si è disposto a perdere di se stessi per portare alla luce ciò che qualcun altro vuole tenere nascosto?
30 /31 GENNAIO 1 FEBBRAIO 2027
TEATRO AGOSTO
Regia di Luca Cattaneo
con GIULIA PENNA (Belle), FABRIZIO VOGHERA (Bestia) e con SERGIO MUNIZ (Miguel)
Musiche di Enrico Galimberti, arrangiamenti musicali di Enrico Galimberti Marco Fedrigolli, testi di Lucca Cattaneo e Dario Belardi, scene di Fabrizio Cattaneo, costumi di Laura David, trucco e parrucco di Benedicta Bosco
DAL 5 AL 14 FEBBRAIO 2027
GIANFRANCO GALLO in Un turco per forza
TEATRO AUGUSTEO
Da Nu turco napulitano di Eduardo Scarpetta
Regia e drammaturgia di Gianfranco Gallo
Cast in via di definizione
Dall'originale francese, a Scarpetta, fino al cinema di Totò, questa storia attraversa il tempo senza perdere la sua forza. Forse perché parla di cose che continuano a riguardarci: il controllo esercitato sugli altri, la gelosia scambiata per amore, la paura della diversità, il desiderio di possesso e l'abitudine a considerare normali comportamenti che normali non sono.
Al centro della vicenda c'è Felice Sciosciammocca, costretto a fingersi ciò che non è per trovare un posto nel mondo. Ma chi è davvero Felice? Una vittima? Un complice? Un personaggio collocato nel suo tempo? Probabilmente tutte queste cose insieme. Assiste a ingiustizie e vessazioni senza denunciarle, accetta un ruolo che non gli appartiene e finisce per alimentare lui stesso l'equivoco. Come spesso accade agli esseri umani, non è un eroe né un colpevole assoluto: è semplicemente qualcuno che prova a sopravvivere.
Le canzoni originali accompagnano questo viaggio tra teatro, musica e cinema, dando voce ai sentimenti e ai pensieri che i personaggi non riescono a confessare. Perché dietro ogni maschera, dietro ogni travestimento e dietro ogni risata, c'è sempre una domanda che riguarda anche noi.
20/21 FEBBRAIO 2027
TEATRO AUGUSTEO
POLTRONISSIMA VIP € 63.25 - POLTRONISSIMA € 51.75 - POLTRONA € 40.25 - GALLERIA € 34.50 - GALLERIA LATERALE € 28.75
23 /24 FEBBRAIO 2027
TEATRO AUGUSTEO
Dopo lo straordinario successo di UP&Down, in scena per oltre cinque anni nei teatri di tutta Italia, con più di 180 repliche e 120mila biglietti venduti, tornano sul palcoscenico Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, con il nuovo e imperdibile spettacolo Din Don Down.
Un concentrato di spregiudicata ironia e brillante improvvisazione, in questa nuova edizione che punta a superare il trionfo della precedente. Mentre con UP&Down si compiva un’indagine sull’amore, con Din Don Down si vogliono sfidare i confini del politicamente corretto e approcciarsi ad un nuovo grande concetto: quello d Dio, a prescindere dalle forme o le sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo. La ricetta è sempre la stessa: un happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale”, che sorprende e incanta, tra comicità, disobbedienza e tenerezza. In scena il carismatico Paolo Ruffini che resiste alle incursioni sfrenate degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, accompagnati dalle note di Claudia Campolongo al pianoforte.
da venerdì 26 febbraio a domenica 7 marzo 2027
TEATRO AUGUSTEO
Nuovo spettacolo!
DOMENICA 7 MARZO 2027
LUCA RAVENNA FLAMINGO SECONDA PARTE
TEATRO AGOSTO
Dopo il grande successo registrato nei teatri di tutta Italia, Flamingo, lo spettacolo di Luca Ravenna, torna dal vivo con una seconda parte di tour che, a partire da febbraio 2027, porterà il comico nei principali teatri italiani con nuove date.
Un nuovo capitolo che arriva dopo una stagione straordinaria: oltre 53.000 biglietti venduti e 35 dati sold out, di cui 12.000 solo a Milano, numeri che confermano Ravenna come una delle voci più forti e riconoscibili della nuova stand-up comedy italiana.
Con la seconda parte di Flamingo, il tour mondiale e Casino Flamingo al Forum, Luca Ravenna continua così a consolidare il suo percorso artistico, portando la stand-up comedy italiana verso nuovi palcoscenici e dimensioni.
poltronissima gold 48.30 - poltronissima 43.70 - poltrona 39.10 - galleria centrale 34.50 - galleria laterale 29.90
DAL 12 AL 21 MARZO 2027
TEATRO AUGUSTEO
PEPPE IODICE in IL SOLITO NAPOLETANO
Spettacolo di Peppe Iodice, scritto con Francesco Burzo e Marco Critelli.
Regia di Francesco Mastandrea
Peppe Iodice accompagna il pubblico in un viaggio inedito e comicissimo all'interno delle stanze del potere. Oltre il muro del politicamente corretto, Iodice non solo osserva la realtà attraverso la sua personale lente d'ingrandimento, ma prova a mettersi in prima persona nei panni di chi le cose potrebbe cambiarle per davvero.
La domanda a questo punto è una sola: mettereste la vostra città nelle mani... del Solito Napoletano?
GIOVEDI' 25 MARZO 2027 ore 20.30
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Spettacolo tributo teatrale dedicato all'universo di Stranger Things, che unisce musica dal vivo, recitazione e atmosfere anni '80.
DAL 31 MARZO AL 4 APRILE 2027
TEATRO AUGUSTEO
con LORENZO GRILLI e VALENTINA STELLA
Basato sul film della Metro-Goldwyn-Mayer, con le coreografie originali del film di Gene Kelly e Stanley Donen. Libretto Betty Comden e Adolph Green, canzoni di Nacho Herb Brown e Arthur Freed, traduzione e adattamento di Luciano Cannito, che firma anche la regia.
Con Roberta Marino, Filippo Tagliaferri e con la partecipazione di Martina Stella. Con Vittorio Schiavone, Stefano Bontempi, Riccardo Leati.
Coreografie di Luciano Cannito. Scene Italo Grassi. Costumi Silvia Califano. Direzione Musicale Ivan Lazzara. Traduzione liriche Luciano Cannito e Laura Galigani. Disegno Luci Valerio Tiberi. Disegno Audio Franco Patimo
Torna "Cantando sotto la pioggia", uno dei musical più amati di sempre. Lo spettacolo porta in scena tutta la magia, l’ironia e la leggerezza del celebre film del 1952, in un adattamento firmato da Luciano Cannito, che cura anche la regia e le coreografie. Questa versione italiana si distingue per un tono ancora più comico e gioioso, capace di conquistare il pubblico di tutte le età grazie a una regia brillante e a un ritmo travolgente.
Il musical, tratto dall’omonimo film del 1952 diretto da Gene Kelly e Stanley Donen, è ambientato nella scintillante Hollywood degli anni ’20, nel pieno della transizione dal cinema muto a quello sonoro. Al centro della storia, Don Lockwood, star del cinema muto, e il suo inseparabile amico Cosmo Brown, impegnati a trasformare un film in un successo del ‘nuovo’ cinema parlato.
L’impresa, tuttavia, si complica a causa della voce stridula della coprotagonista Lina Lamont: sarà la giovane e talentuosa Kathy Selden a salvare il progetto, prestando segretamente la sua voce a Lina. Una trama fatta di fraintendimenti, colpi di scena ed esilaranti momenti comici.
E naturalmente, non può mancare l’iconica scena sotto la pioggia, realizzata con sorprendenti effetti speciali che lasceranno il pubblico a bocca aperta.
Una produzione brillante, coinvolgente e piena di energia, che farà cantare, ridere e sognare... proprio sotto la pioggia.MARTEDÌ 27 APRILE 2026
SABATO 10 APRILE 2027
TEATRO AUGUSTEO
Dopo il grande successo delle precedenti date napoletane, Celebrando Sophia Loren – L’Icona Italiana torna al teatro Augusteo per una nuova, emozionante serata.
Il tenore Pasquale Esposito e il direttore d’orchestra Carlo Ponti danno vita a un concerto spettacolo che intreccia musica dal vivo, immagini e racconti, celebrando il fascino senza tempo di Sophia Loren e il suo profondo legame con Napoli.
Con la regia e le coreografie di Ettore Squillace, lo spettacolo si arricchisce della partecipazione di ospiti speciali, offrendo un viaggio tra musica, cinema e ricordi sulle note delle più belle melodie italiane.
POLTRONISSIMA VIP € 62.50- POLTRONISSIMA € 56.50 - POLTRONA € 45.00 / GALLERIA € 33.50
MARTERDI' 27 APRILE 2027
UMBERTO GALIMBERTI “ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ”
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Platone, padre della cultura occidentale, definisce l'amore “follia”. La più eccelsa, dice Platone, la più divina. Non dobbiamo dimenticare che Platone descrive il pensiero umano secondo una struttura molto precisa, basata su principi razionali e categorie incontrovertibili, come per esempio il nesso tra causa ed effetto. La ragione fornisce le regole affinché gli individui possano intendersi, possano prevedere i comportamenti e la previsione dei comportamenti funzioni se tutti gli individui si riconoscono nelle stesse regole.
Nell'alveo della rigida struttura della ragione non nasce niente dal punto di vista creativo ed erotico, al punto che Platone arriva a sostenere che la follia oltrepassa persino le regole matematiche, quindi l'apice della ragione umana. E aggiunge anche che i doni più grandi vengono dalla follia, naturalmente concessa per dono divino e ancora: “La follia dal dio proveniente è assai più bella dell'umana ragione”. Oppure ancora, per citare un altro esempio, dice che le sacerdotesse di Delfi e di Dodona fecero un gran bene alla Grecia quando “dismaniavano”, quando perdevano il senno, mentre non erano di alcuna utilità quando sapevano ragionare. Come mai dice questo? Perché amore è follia. «Gli amanti che trascorrono la vita insieme non sanno cosa vogliono l'uno dall'altro» – qui la ragione è completamente fuori gioco. Parafrasando Platone, aggiungiamo che non è certo per i piaceri carnali che gli amanti amano stare così tanto tempo assieme; evidentemente hanno cose da dire che non riescono ad esprimere secondo i canoni di un linguaggio razionale, perciò parlano in modo enigmatico e buio. Ecco che anche il fallimento del linguaggio razionale rappresenta un'ulteriore categoria erotica.
Allora che cos'è questo benedetto eros? È follia. Ora: noi viviamo, oggi, nel mondo della tecnica. Come abbiamo detto, la tecnica non è la tecnologia degli oggetti che tutti noi utilizziamo. La tecnica è la forma di razionalità più alta raggiunta nella storia dall'uomo e consiste nel raggiungere il massimo degli scopi con l'impiego minimo dei mezzi. Questa regola funziona anche nel mercato economico, sebbene questo sia comunque un ambito abitato da una passione, cioè dall'amore per il denaro, mentre la tecnica non contempla nessuna passione umana. La tecnica non promuove un senso, non ci dà alcuna possibilità di salvezza, non redime, non dice la verità: la tecnica funziona. E il fulcro del suo funzionamento – ossia la regola per cui occorre raggiungere il massimo degli scopi con l'impiego minimo dei mezzi – è diventato globale.
Se questa forma di razionalità, astratta e univoca, non solo vive nell'azienda ma diventa la forma con cui noi consideriamo e per cui noi ragioniamo, allora la situazione diventa molto pericolosa, perché l'uomo è condannato a uscire dalla storia, essendo costituito anche da elementi di irrazionalità. Questi aspetti dell'esistenza umana, per la tecnica, sono tutti “inciampi”. E allora, in una condizione di questo genere, come è possibile per l'uomo salvarsi se la parte irrazionale viene eliminata dalla parte razionale in quella modalità molto severa, molto rigorosa, che consiste nell'effettuare esclusivamente le azioni osservate, prescritte dall'apparato, a costo di perdere il posto di lavoro se non si agisce secondo questi dettami?Prendiamo per esempio un impiegato di banca che riceve dal suo capo area l'ordine di vendere mille derivati “spazzatura” al mese; potrà avere degli scrupoli di coscienza ma sarà pur sempre consapevole che se non esegue l'ordine del capo area perderà il suo posto di lavoro. Allora dobbiamo stare molto attenti a questo scenario, perché se diventa la forma con cui tutti noi consideriamo, il rischio è quello di ridursi a non capire più che cosa è bello, che cosa è vero, che cosa è giusto, che cosa è santo; capiremo solo che cosa è utile. Ma un'utilità che rimanda a un'altra utilità in un processo infinito, non dà nessun senso alla nostra vita. Non potrà mai essere oggetto di desiderio e mezzo per raggiungere la felicità.
VENERDI' 7 MAGGIO 2026
TEATRO POLITEAMA
A Napoli un racconto intimo, musicale e profondamente familiare, perché Napoli è il cuore stesso dello spettacolo: è nei suoi vicoli, nei quartieri del centro, nei locali di Via Medina e nelle strade vicine al Porto che prende forma il mondo di suoni, incontri e suggerimenti da cui nascerà una nuova maniera di raccontare la città attraverso la musica. Sul palco, Nello Daniele conduce il pubblico tra parole, canzoni e ricordi, riportando alla luce la dimensione più autentica del rapporto con Pino. Non solo il grande artista conosciuto e amato in tutto il mondo, ma il ragazzo cresciuto a Napoli, l'uomo, il fratello e il figlio di una famiglia unita dalle stesse radici.
Un viaggio tra blues, Napoli e famiglia, dove le atmosfere del blues e del jazz si intrecciano alla lingua napoletana, ricostruendo il contesto umano e culturale nel quale ha preso vita il blues partenopeo.
GIOVEDI' 13 MAGGIO 2027
GIANLUCA DE ANGELIS e MARTA ZOBOLI
TEATRO AGOSTO
La vita spesso porta a fare incontri improbabili. Ma cosa accadrebbe se tutti gli incontri improbabili fossero in un unico spettacolo nato dall'incontro più improbabile di tutti, quello tra Marta e Gianluca? Ne verrebbe fuori un racconto fatto di provini sbagliati, speed date fra squilibrati, brainstorming distratti e guru invasati.
Tra riferimenti cinematografici, musicali ed estetici, questo spettacolo potrebbe essere l'occasione per un incontro in più, forse quello della vita: se tra gli spettatori ci fossero due anime gemelle? Beh, sarebbe una fortuna perché Marta e Gianluca sono i migliori agenti matrimoniali che si possono desiderare.
MERCOLEDI' 19 MAGGIO 2027
TEATRO AUGUSTEO
“Si chiamerà… Futura”
Dopo il successo dello straordinario dialogo iniziato con “Tu chiamale se vuoi… emozioni”, la professoressa Daniela Lucangeli torna a teatro con una nuova, attesissima lectio: “Si chiamerà… Futura”. Un racconto profondo e necessario che allarga l'orizzonte del nostro essere "elaboratori sentimentali" per esplorare il benessere psicofisico delle nuove generazioni e la genesi di ciò che saremo.
Il cammino della sua “Scienza Servizievole” non si ferma e si spinge verso un’inedita, suggestiva frontiera che guiderà il pubblico in un viaggio affascinante: “La nostra pelle cambia cellule ogni pochi giorni, eppure conserva le cicatrici”, spiega Lucangeli “Questo accade perché ogni cellula, prima di morire, consegna a quella successiva il ricordo del dolore: un messaggio di protezione per il futuro”.
Un dialogo che continua con il pubblico attraverso nuove narrazioni, ricerche scientifiche e umane riflessioni. Un incontro che unisce rigore scientifico e calore umano per condurci alla consapevolezza di come costruire insieme un domani condiviso.
GIOVEDI' 20 MAGGIO 2027
PAOLO CREPET RIPRENDERSI L'ANIMA
TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
Chiedersi se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere, può sembrare un esercizio provvisorio e perfino ingenuo, ma alla fine è l'unica domanda che ha un senso compiuto.
Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile ea volte esaltante della vita quotidiana. È il caso delle Confessioni di Sant'Agostino, dei Saggi di Montaigne, dei Pensieri di Pascal, dello Zibaldone di Leopardi. E forse è il caso di Riprendersi l'anima di Paolo Crepet. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l'universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l'omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi.
Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, ea chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere…
POLTRONISSIMA VIP € 55,00 / POLTRONISSIMA € 51,00 POLTRONA € 45,50 / POLTRONCINA CENTRALE € 43,50 POLTRONCINA LATERALE € 40,00
dal lunedi' al venerdi' Orari: 10.00 /13.00 - 16.30/19.30